Pavia, Alessandro Giacomoni nuovo responsabile dei Trapianti addominali al San Matteo
Alessandro Giacomoni, già a Niguarda per nove anni, è il nuovo responsabile della Chirurgia Generale 4 - Trapianti addominali della Fondazione San Matteo.

- Giacomoni arriva dall'ASST Niguarda di Milano, dove ha diretto per 9 anni la SS Chirurgia Epatobiliare
- Esperienza in trapianti di fegato, rene e pancreas e in chirurgia laparoscopica e robotica
- Nel 2001 ha partecipato al primo trapianto di fegato da donatore vivente adulto-adulto eseguito in Italia, a Niguarda
- Nel 2009 ha eseguito il primo prelievo di rene da donatore vivente totalmente robotico in Italia
Il Policlinico San Matteo di Pavia ha un nuovo responsabile per la chirurgia dei trapianti addominali. Si tratta di Alessandro Giacomoni, che guiderà da oggi la Struttura Semplice Dipartimentale Chirurgia Generale 4 - Trapianti addominali della Fondazione IRCCS, lo rende noto lo stesso Policlinico.
Il percorso professionale
È Alessandro Giacomoni il nuovo responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale Chirurgia Generale 4 - Trapianti addominali della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo. Laureato in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Milano, ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Generale nel capoluogo lombardo dopo un semestre trascorso nella divisione trapianti dell'University of Illinois di Chicago.
Arriva al San Matteo dopo una lunga esperienza nell'ambito della chirurgia generale e dei trapianti, maturata in particolare all'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, dove ha diretto per 9 anni la SS Chirurgia Epatobiliare. Nel corso della sua carriera si è occupato in particolare di chirurgia dei trapianti di fegato, rene e pancreas, di chirurgia epato-bilio-pancreatica e di chirurgia oncologica, sviluppando competenze nelle tecniche laparoscopiche e robotiche.
Tra i passaggi significativi del suo curriculum figura la partecipazione, nel 2001, al primo trapianto di fegato da donatore vivente adulto-adulto eseguito in Italia, intervento condotto a Niguarda, oltre all'esecuzione nel 2009 del primo prelievo di rene da donatore vivente totalmente robotico realizzato nel Paese. Il suo percorso comprende anche esperienze di formazione e aggiornamento in importanti centri internazionali, tra cui la David Geffen School of Medicine at UCLA, la University of Illinois at Chicago, la New York University e l'Università di Heidelberg, con particolare riferimento alla chirurgia epato-bilio-pancreatica, ai trapianti d'organo e alla chirurgia robotica.
Giacomoni ha affiancato all'attività clinica una significativa attività scientifica e di ricerca, con circa 90 articoli pubblicati su riviste scientifiche indicizzate (H index 24), e ha partecipato e collaborato a numerosi congressi scientifici.
Il commento
Commentando l'incarico, il nuovo responsabile ha dichiarato di essere onorato di entrare a far parte di un policlinico che rappresenta un'eccellenza nazionale, auspicando di poter contribuire, con il supporto dei colleghi delle diverse specialità e del personale infermieristico, a sviluppare la chirurgia robotica sia nell'ambito dei trapianti sia in quello epatobiliare, mantenendo come priorità la centralità del paziente.
Il contesto dell'attività trapiantologica
Il reparto di Nefrologia del San Matteo è una delle sette strutture della Lombardia abilitate all'esecuzione del trapianto di rene e ne esegue annualmente circa 30. Il programma di trapianto da donatore vivente, attivo dal 2009, aveva già portato a 68 interventi eseguiti dal 2009, anno di avvio dell'iniziativa dedicata presso l'ospedale pavese.




