Vigevano, arrestato un 17enne per spaccio: aveva 44 grammi di hashish
La polizia locale ferma un 17enne in via San Giacomo: nel borsello bilancino di precisione e un panetto di hashish da 44 grammi.

- Controllo del territorio della polizia locale martedì 13 ottobre alle 18.40 in zona ponte della Giacchetta/ex Ursus
- Fermato un 17enne residente in città dopo un tentativo di fuga a piedi, mentre il complice è scappato in monopattino
- Sequestrati circa 44 grammi di hashish e un bilancino elettronico di precisione
- Il minore è stato portato al Beccaria di Milano su disposizione della Procura minorile
Un diciassettenne residente a Vigevano, con precedenti, è stato arrestato in flagranza dalla Polizia Locale per un'ipotesi di reato legata allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai sensi dell'articolo 73 del D.P.R. 309/1990. Il controllo del territorio che ha portato al fermo si è svolto nel tardo pomeriggio di martedì 13 ottobre, intorno alle 18.40, nella zona del ponte della Giacchetta e dell'area dell'ex Ursus.
Gli agenti hanno notato due ragazzi a bordo di un unico monopattino elettrico e hanno chiesto di esibire i documenti. Il conducente si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce nelle strade limitrofe, mentre il passeggero ha tentato la fuga a piedi. Gli operatori lo hanno raggiunto e fermato a breve distanza.
Durante gli accertamenti il giovane ha consegnato spontaneamente il borsello che portava a tracolla, al cui interno gli agenti hanno trovato un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante e un panetto di sostanza resinosa marrone. Il narco-test ha dato esito indicativo per hashish e la successiva pesatura ha quantificato un totale netto di circa 44 grammi.
Su disposizione dell'autorità giudiziaria minorile, i poliziotti hanno proceduto all'arresto, al sequestro del telefono cellulare del ragazzo e a una perquisizione domiciliare, che ha dato esito negativo. Il minore è stato quindi accompagnato al Centro di Prima Accoglienza per i Minorenni "Cesare Beccaria" di Milano, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano.
Il comandante della polizia locale, Giuseppe Calcaterra, si è complimentato con gli agenti della pattuglia del Radiomobile e con l'ufficiale di turno per la gestione dell'intervento, che ha richiesto ulteriori pattuglie a presidio di via San Giacomo dopo che davanti agli uffici si erano radunati parenti e amici del diciassettenne. «La situazione è stata gestita correttamente ed è stato giusto anche scegliere di non inseguire il fuggitivo sul monopattino», ha spiegato il comandante Calcaterra, precisando che sono state subito avviate le indagini per individuare il giovane scappato.
Il sindaco, a nome dell'amministrazione comunale, ha espresso apprezzamento per l'attenzione e la professionalità dimostrate dagli agenti durante il servizio, sottolineando l'importanza del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti per la sicurezza cittadina, in particolare quando sono coinvolti giovani, e ribadendo l'impegno dell'amministrazione a rafforzare i controlli sul territorio.



