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Pavia, il programma della giornata di studio sulla "Neuroscienza del piacere"

Martedì 20 ottobre all'Università di Pavia workshop internazionale sulla neuroscienza del piacere, poi la premiazione di Robert Zatorre in Aula Golgi.

Pavia Borgo with snow
Foto d'archivio · Foto autore sconosciuto / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5
In breve
  • Workshop dalle 9 in Aula Magna dell'Università di Pavia, premiazione alle 17 in Aula Golgi
  • Premio a Robert Zatorre (McGill University) per gli studi su cervello, linguaggio e musica
  • Sessioni su musica, gusto, dolore, sostanze psichedeliche, arti visive e magia
  • Nel 2025 il premio era andato allo svedese Henrik Zetterberg per gli studi sui biomarkers

Martedì 20 ottobre l'Università di Pavia e la Fondazione Istituto Neurologico Nazionale IRCCS Mondino ospitano una giornata di studio internazionale dedicata al tema "The Neuroscience of Pleasure – La Neuroscienza del piacere", in occasione dell'edizione 2026 dell'Ottorino Rossi Award. L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Mondino con la partecipazione del Dipartimento di Scienze del Cervello e del Comportamento dell'ateneo pavese.

Il workshop scientifico si terrà dalle ore 9 nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Pavia, in Corso Strada Nuova 65. Ad aprire i lavori sarà Tomaso Vecchi, dell'Università di Pavia e della Fondazione Mondino, con un intervento sulla storia delle neuroscienze a partire dagli studi del premio Nobel pavese Camillo Golgi.

Le sessioni della giornata

Il programma prevede diverse sessioni tematiche. Virginia Penhune, della Concordia University, interverrà sulla sessione "Musica e Neuroscienza". Seguirà "Neuroscienza del gusto e del sapore", con Massimiliano Zampini dell'Università di Trento sulla percezione multisensoriale del cibo. Nella sessione dedicata al dolore, Massimo Allegri dell'Hôpital de Morges affronterà il dolore come controparte del piacere, mentre Michael Schatman della New York University parlerà dei meccanismi del placebo in medicina del dolore. Una sessione sarà dedicata a cannabinoidi e sostanze psichedeliche. Nel pomeriggio il tema si sposterà sulla neuroestetica, con interventi di Mihai Avram (Università di Lubecca), Livio Luongo (Università della Campania), Eugen Wassiliwizky (Max Planck Institute) e Gustav Kuhn (Università di Plymouth) su arti visive, cinema, letteratura e magia.

La premiazione

Alle ore 17, nell'Aula Golgi del Museo Camillo Golgi, in Piazza Botta 10, si terrà la cerimonia di conferimento del premio a Robert Zatorre, della McGill University canadese, riconosciuto per i suoi studi sui substrati neurali della cognizione uditiva, con particolare attenzione a linguaggio e musica. Zatorre ha fondato nel 2006 il laboratorio internazionale BRAMS per le neuroscienze cognitive della musica e ha ricevuto, tra gli altri, il Knowles Prize in Hearing Research e il C.L. de Carvalho-Heineken Prize in Cognitive Sciences nel 2020. Lo scienziato terrà la lectio magistralis "From Perception to Pleasure – Dalla percezione al piacere". A introdurlo sarà Alessandro Reali, presidente della Fondazione Mondino e rettore dell'Università di Pavia.

L'edizione 2025 del premio era stata assegnata allo scienziato svedese Henrik Zetterberg per i suoi contributi nel campo della neurochimica e della ricerca sulle malattie neurodegenerative, legate allo studio dei biomarkers per la diagnosi precoce di patologie come Alzheimer e Parkinson.

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