Foliage d'autunno nell'Oltrepò collinare: sei punti panoramici e dove parcheggiare
Sei tappe tra Golferenzo, Montecalvo Versiggia, Rocca de' Giorgi, Volpara e Montalto Pavese per vedere i vigneti colorati d'autunno.

- Tardo pomeriggio il momento migliore per la luce
- secondo le fonti turistiche ufficiali
Le colline dell'Oltrepò pavese, tra Val Versa e Val Scuropasso, offrono in questo periodo dell'anno uno dei paesaggi più fotografati della provincia: i filari di vigneti che cambiano colore prima della sosta invernale. Secondo l'itinerario ufficiale "Le Valli del Vino" pubblicato da VisitPavia, l'autunno è il periodo più suggestivo, tra vendemmia e foliage, perfetto per esperienze enogastronomiche. Ecco sei tappe tra i borghi di Golferenzo, Montecalvo Versiggia, Rocca de' Giorgi, Canevino e Volpara, con indicazioni pratiche su dove lasciare l'auto.
1. Golferenzo, il balcone sulla Valle Versa
Il piccolo borgo, arroccato su un piccolo promontorio a 464 m sul livello del mare che domina gli estesi e rigogliosi vigneti della Valle Versa, è uno dei punti più noti per il panorama. Secondo in-Lombardia, il borgo di Golferenzo, arroccato tra i vigneti della Valle Versa, è uno dei borghi più instagrammabili dell'Oltrepò, con vedute sulle distese di vigneti a terrazza ideali per fotografie con forte identità locale. Il centro storico è pedonale: si lascia l'auto nei pressi dell'ingresso del paese e si prosegue a piedi tra le viuzze in pietra fino al piazzale della chiesa.
2. Montecalvo Versiggia, la piazzetta panoramica
A pochi chilometri da Golferenzo, Montecalvo Versiggia è conosciuta come una delle capitali italiane del Pinot Nero. Secondo Oltresentieri, Montecalvo Versiggia offre un meraviglioso panorama che si gode dalla piazzetta restaurata, risalendo nella parte alta di una collinetta percorrendo la strada che parte dalla piazzetta. Anche qui il percorso dal parcheggio pubblico del paese alla piazzetta è breve e percorribile a piedi.
3. Costa del Vento, Montalto Pavese
Il crinale panoramico tra le valli Scuropasso e Ghiaie, secondo VisitPavia, è una delle mete più amate da chi cerca un panorama a 360 gradi sull'Appennino, sulle Alpi e sulla Pianura Padana, ed è al tempo stesso un punto di partenza per escursioni a piedi, in bicicletta e in moto. Per arrivarci, sempre secondo la scheda ufficiale, si sale lungo la strada del Belvedere per circa un chilometro e mezzo in direzione sud-est, fino a raggiungere il crinale che divide le due vallate, e chi arriva in auto può lasciare il veicolo nei pressi della cappella della Madonna del Vento per poi proseguire a piedi.
4. Rocca de' Giorgi
Il borgo rientra nei centri vocati alla viticoltura della Val Scuropasso, dove, secondo VisitPavia, castelli e pievi rurali raccontano una lunga storia agricola. È una tappa raggiungibile in auto e visitabile a piedi nel centro.
5. Canevino, il borgo silenzioso
Proseguendo nella Val Versa oltre Golferenzo si arriva a Canevino, descritto da VisitPavia come borgo raccolto lungo l'antico sentiero di San Colombano, dove il paesaggio restituisce la dimensione più intima e silenziosa dell'Oltrepò.
6. Volpara, il borgo del Moscato
Ultima tappa tra i vigneti è Volpara, segnalata da VisitPavia come Il borgo del Moscato nel cuore dell'Oltrepò Pavese, con scorci sui filari che in questo periodo virano dal giallo al rosso.
Quando andare
Per la luce, in-Lombardia consiglia di muoversi nel tardo pomeriggio: il momento migliore per fotografare è il tardo pomeriggio, quando la luce laterale disegna le forme del borgo e crea ombre morbide sulle colline. In auto, da Pavia, l'itinerario si raggiunge con l'autostrada A21, uscite Broni-Stradella e Casteggio per poi risalire verso le colline.




