Garlasco, scontro in Consiglio su bonus carburante e bilancio comunale
Minoranza chiede un bonus carburante sul modello di un Comune lucano, la maggioranza respinge la proposta e difende le misure già in campo.

- Interpellanza della minoranza per un bonus carburante basato su Isee e reddito, respinta dalla maggioranza
- Approvata la variazione di bilancio 2026-2028 con 8 voti favorevoli e 4 contrari
- Stanziati 400mila euro per i cittadini in maggiore difficoltà e ridotte le rette della mensa scolastica
- Via libera a nuova piazza in via Realetta, gestione asilo nido per 5 anni e caserma dei vigili del fuoco in uso gratuito
Il caro vita, gli aiuti alle famiglie in difficoltà e la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 sono stati al centro del Consiglio comunale straordinario di Garlasco, riunito lunedì 26 ottobre nella sala consiliare del municipio, con un confronto acceso tra maggioranza e opposizione.
La richiesta di un bonus carburante
La seduta si è aperta con un'interpellanza della consigliera di minoranza Sara Melotti, che ha richiamato l'attenzione sulle conseguenze del caro carburante e della crisi economica per famiglie e pendolari, chiedendo alla maggioranza di valutare bonus per le spese di carburante dei cittadini in maggiore difficoltà, individuati tramite Isee e reddito. La proposta si ispirava a una misura adottata dal Comune di Laurenzana, in provincia di Potenza. Si tratta però di un intervento da 150mila euro finanziato non con risorse ordinarie di bilancio, ma con i fondi della Legge regionale lucana n. 14/2021, destinati ai Comuni confinanti con i giacimenti petroliferi.
A sostenere la richiesta è intervenuto anche il consigliere Mario Vittorio Spialtini, che ha sollecitato l'amministrazione a destinare maggiori risorse alle famiglie in difficoltà riducendo la spesa per le manifestazioni. Contrario si è detto l'assessore Riccardo Invernizzi, che ha evidenziato le differenze tra Garlasco, che conta circa 10mila abitanti (9.665 secondo l'ultimo dato Istat), e il Comune lucano, che ne conta circa 1.600, ritenendo una misura analoga insostenibile per le casse comunali. Invernizzi ha ricordato che nel 2025, su un bilancio di 12 milioni di euro, circa 50mila euro sono stati destinati agli eventi culturali, cifra leggermente superiore nel 2026 ma contenuta rispetto alla spesa complessiva. L'assessore ha ribadito la contrarietà agli «aiuti a pioggia», citando interventi mirati come la riduzione delle rette della ristorazione scolastica e lo stanziamento di 400mila euro per le persone in maggiore difficoltà. Il sindaco Simone Molinari ha definito «ridicola» l'interpellanza dell'opposizione, sottolineando l'impegno del Comune per le famiglie in difficoltà economica.
Bilancio e servizi pubblici
La variazione al bilancio 2026-2028, che include risorse per polizia locale, ricovero di minori e anziani e lavori pubblici, è stata approvata con 8 voti favorevoli e 4 contrari; Spialtini e Franchioli hanno espresso perplessità sui dati presentati. L'assessore Francesco Santagostino ha annunciato la realizzazione di una piazza in via Realetta, interventi su edifici pericolanti in via Toledo e piazza San Rocco, e lavori sui marciapiedi in porfido.
Il Consiglio ha inoltre approvato l'individuazione delle aree non metanizzate per le agevolazioni su gasolio e Gpl da riscaldamento, la concessione quinquennale della gestione dell'asilo nido, il mantenimento del servizio di pre e post scuola e l'assegnazione in uso gratuito della caserma dei vigili del fuoco di via Borgo San Siro, i cui costi di gestione saranno sostenuti dal Comune.



