Il Classese di Tenuta Mazzolino è il miglior Blanc de Noirs al mondo
A Londra il Classese Blanc de Noirs 2021 di Tenuta Mazzolino vince il titolo mondiale ai Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026.

- Gambero Rosso ha assegnato 11 Tre Bicchieri all'Oltrepò Pavese, record per il territorio
A Londra, nella cornice della Merchant Taylor's Hall nel cuore della City, il Classese Blanc de Noirs 2021 di Tenuta Mazzolino è stato incoronato migliore Blanc de Noirs al mondo nell'edizione 2026 dei Champagne & Sparkling Wine World Championships, il concorso internazionale dedicato al metodo classico considerato tra i più prestigiosi del settore. Tenuta Mazzolino ha sede a Corvino San Quirico, nell'Oltrepò Pavese.
Il riconoscimento premia un'etichetta prodotta in un territorio che per il 2026 risulta il più rappresentato sulla tipologia Pinot Nero, con quasi un terzo dei premi assegnati in questa categoria. Per l'Oltrepò si tratta del secondo oro consecutivo alla manifestazione londinese: il primo era arrivato nel 2025 con il Riva Rinetti 2019 di Calatroni Vini, che in quell'edizione aveva vinto anche il titolo di Best Oltrepò Pavese Sparkling Wine, la categoria dedicata al territorio introdotta proprio quell'anno dal concorso. Quest'anno, per la prima volta, un'etichetta oltrepadana conquista invece il vertice assoluto a livello mondiale nella categoria Blanc de Noirs, superando la concorrenza di tutte le principali zone spumantistiche, Champagne compresa.
Il successo arriva a soli sei mesi dalla presentazione delle prime etichette Classese a Vinitaly e si aggiunge ad altri riconoscimenti ottenuti dalla stampa internazionale, tra cui una valutazione dello speciale "sparkling" della rivista Falstaff che aveva già messo in evidenza il primato del Classese sui blanc de noirs d'oltralpe, e gli 11 Tre Bicchieri assegnati dal Gambero Rosso all'Oltrepò Pavese, record per il territorio.
La presidente del Consorzio e titolare di Tenuta Mazzolino, Francesca Seralvo, ha commentato: «Questo riconoscimento è una conferma della vocazione dell'Oltrepò Pavese per i grandi vini e per il Pinot Nero. In soli tre anni dal debutto del nostro Blanc de Noirs, questo territorio ci ha permesso di arrivare a un risultato che non avremmo immaginato così presto: portare nel bicchiere un vino campione del mondo».
Il direttore del Consorzio, Riccardo Binda, ha aggiunto: «Quando abbiamo iniziato a costruire il progetto di rilancio del territorio siamo partiti da due concetti: il potenziale primato dell'Oltrepò come focus sul Pinot Nero base spumante e la nostra qualità seconda a nessuno. Oggi queste nostre convinzioni sono state validate a livello internazionale».




